Arcangelo Ambriel

Rosa Rosato Chiaro /Magenta Scuro – Nato: 31 Maggio 2012 alle 12 (mezzogiorno)

L’Arcangelo del Segno Zodiacale dei Gemelli – I Gemelli ed il Cristo Cosmico

Il collegamento con l’energia protettiva dell’Amore e della Gentilezza
Si collega alla B67 Mebahel, l’Angelo Custode del 31 Maggio

Ambriel è conosciuto come il Principe dell’Ordine dei Troni,
il Primo Ufficiale della Dodicesima Ora e della Notte, Governa la Dodicesima Casa.

L’Arcangelo Ambriel contiene un tipo di rosa che chiameremo un rosa rosato chiaro e questa intensificazione rappresenta una nuova possibilità all’interno del sistema Aura-Soma®.

L’Arcangelo Ambriel è il governatore del segno zodiacale dei Gemelli, associati con il Cristo Cosmico (il gemello oscuro ed il gemello di luce). Lo colleghiamo quindi alla figura dei Gemelli nello Zodiaco di Glastonbury a Dundon Hill, vicino a Glastonbury stessa. Gli Amanti nei Tarocchi e nelle Equilibrium B6 e B84 Aura-Soma sono anch’essi connessi ai Gemelli e al Cristo Cosmico.

Potremmo pensare ad Ambriel come ad una energia molto piena di luce in virtù della sua associazione con un arcangelo che governa i Gemelli. Vi è anche una relazione con le qualità dell’elemento aria, che si muove velocemente in qualsiasi direzione. Passa facilmente attraverso i diversi mondi, è parte dell’acqua e nutre quello che si trova sulla Terra.

Ambriel ha a che vedere con la comunicazione a tutti i livelli e, tradizionalmente, è noto come un arcangelo di protezione, una protezione che proviene dalla chiarezza di comunicazione. Ambriel è anche collegato ad una consapevolezza senza giudizio, una consapevolezza senza un senso di critica o, come la definiremmo, di “natura giudicante”, una comunicazione che riguarda la verità interiore e che porta un senso relativo alla capacità di analizzare senza giudicare.

Ambriel è qui per noi per ispirarci nel comunicare quello che risveglia lo spirito e guida la nostra consapevolezza verso la nostra verità interiore. Un Arcangelo gentile che è “molto diretto” in tutti i suoi aspetti. Qualche volta sembra che la verità e la chiarezza siano di per se stesse energie di confronto di quegli schemi che non fanno parte della loro stessa natura. In questo momento Ambriel sta cercando di ispirare una maggiore comunicazione della verità interiore dall’interno di noi stessi, per stimolare la chiarezza ed eliminare la confusione. Ambriel ci sta aiutando ad andare oltre le polarità in noi stessi e, piuttosto che fare amicizia con la confusione, che crea conflitti che nascono dall’identificazione con la confusione stessa, di assisterci nell’eliminare i dubbi e lo scetticismo che derivano dalla paura. Poiché i modelli sono consuetudine e rappresentano “la norma”, non significa che siano gli unici.

Possiamo pensare ad Ambriel come al rilascio delle tossine che accumuliamo quando siamo troppo assorbiti dai nostri dubbi, che possono oscurare il percorso dinanzi a noi. Sembra che il dubbio sia spesso un buon compagno di Strada. Non desideriamo diventare troppo fiduciosi, ma se i dubbi diventano troppo forti, allora dallo scetticismo deriverà una mancanza di chiarezza.

Ci viene chiesto di eliminare i veli dell’incertezza. Dobbiamo voler vedere oltre l’assenza di chiarezza e discernere quello che è veramente per il bene più grande. Ambriel ci assiste nel cercare la chiarezza nei contenitori blu, giallo e rosso. Possiamo pensare a questo come alla chiarezza di intelletto, alla chiarezza nei sentimenti e alla consapevolezza in relazione al nostro essere istintivo sul sentiero che si dispone dinanzi a noi.

Se possiamo acquisire la chiarezza di visione, sarà allora anche possibile, per quello che chiamiamo “Dharma”, manifestarsi di fronte a noi. Questo richiede una chiarezza di visione, di consapevolezza, nel modo in cui facciamo quello che facciamo. Vi sono molte possibilità che si possono aprire, se ascoltiamo il nucleo interiore della verità e del come questa possa rivelarsi. La chiarezza riguarda parimenti il voler vedere oltre le apparenze,

l’andarvi dietro, l’andare oltre le maschere che ci vengono presentate, sia quelle che noi stessi possiamo essere inclini ad indossare, sia quelle che affrontiamo negli altri, le maschere che noi stessi possiamo nascondere o le conseguenze delle nostre proiezioni.

Come ci relazioniamo alle diverse persone con cui entriamo in contatto? Ci relazioniamo dalla nostra verità interiore o ci relazioniamo con una proiezione o con una maschera che non rappresenta il nostro aspetto migliore o quello che riconosciamo nell’altro? Nel contesto di Ambriel possiamo trovare un profondo livello di auto-accettazione. Questo è per soccorrere (rescue) l’amore, la cura ed il calore, per accettarci completamente affinché la maschera possa essere lasciata cadere, le mura scavalcate, aiutandoci ad aprire i nostri cuori, le nostre menti e a pulire lo spazio perché la verità emerga.

Ambriel ci assiste nel vivere i nostri sogni, permette ai nostri doni di manifestarsi e ci permette di diventare di più un tutt’uno. La tendenza a paragonarci con gli altri spesso ci sminuisce ai nostri occhi. Questo può accadere sia attraverso la proiezione delle qualità che abbiamo in noi stessi, che riconosciamo negli altri, o attraverso il giudizio degli altri quale parte del giudizio di noi stessi in relazione a dove abbiamo un certo senso di mancanza.

Quando esaminiamo le nostre qualità Ambriel ci chiede di nutrire quello che possediamo e di non utilizzare strumenti o “trucchi” per presentarci diversi da quelli che siamo. La qualità della compassione, della cura e dell’affetto e la sottigliezza dell’amore sono tutte parti delle qualità attraverso cui Ambriel ci supporta verso la realizzazione e l’essenza della verità in noi stessi. Vi è una frase dal “A Dictionary of Angels” (Un Dizionario degli Angeli, N.d.T.) di Gustav Davidson che dice: “Preferirei essere ferito dalla verità che essere protetto da una bugia”.

Sembra che questa energia sia parte della storia di Ambriel e che sia parte di quello che Ambriel ci chiede. Per utilizzare ed onorare le nostre capacità intuitive, in particolare in relazione al superamento della negatività, per essere adattabili e flessibili nelle situazioni e nelle circostanze che incontriamo nella vita, per ascoltare quello che viene detto oltre le parole da un’altra persona, o anche per il modo in cui possiamo vedere positivamente le azioni di un altro piuttosto che entrare nel giudizio.

Vi sono molte modalità di ascolto, molti modi per sentire ed ascoltare dalla stella, dalle profondità di noi stessi nel contesto dell’accettazione di quello che sentiamo, sia da noi stessi che da un altro, con un senso di distacco, non attaccamento, di compassione ed amore. Possiamo dire che Ambriel rappresenta una spinta verso gli strati intuitivi più profondi di noi stessi per stimolare l’insegnamento interiore e permetterci di seguire il nostro sentire verso la comprensione di quello che il cuore ha da comunicare.

Ambriel, grazie alla qualità protettiva, è stato spesso invocato come un’energia per prevenire e tenere lontana l’energia negativa.

Abbiamo precedentemente incontrato Geremia in associazione con Jeremiel, Zaccaria e Zachariel. Zaccaria è un profeta che lavorò sotto gli auspici di Ambriel.

Vi è anche un senso che i doni nascosti possano essere favoriti, i doni che sono latenti, che non sono stati esplorati o sviluppati, e Ambriel può essere utilizzato per rivelare quei doni interiori. Ambriel può aiutarci nell’esame del nostro potenziale in relazione ai doni che ci sono stati dati, che sono completamente non utilizzati o che sino ad ora non sono stati usati.

Ambriel riguarda anche il modo in cui amiamo, sia consapevolmente che in altre forme. L’ispirazione verso la chiarezza per rendere cosciente l’amore potrebbe anche essere considerata essere parte della verità che Ambriel cerca di ispirarci.

Sembra che, se amassimo veramente, metterebbe allora in dubbio l’estensione della saggezza che portiamo e la forza che abbiamo. L’essenza dell’ispirazione verso l’amore consapevole potrebbe anche essere vista come ispirata con giusta cautela a causa delle conseguenze che potrebbe portare avanti: la massima “l’amore porta in campo tutto tranne se stesso con lo scopo della guarigione”.

Un’altra attribuzione di Ambriel è il misticismo. Il misticismo che è la nostra ispirazione verso l’energia dell’amore, forse un’esperienza mistica, come ritorna a noi, il modo in cui sale e scende: un’attribuzione che è probabilmente difficile da comprendere. Possiamo accettare e gioire nei momenti di dolore come nei momenti di gioia intensa? La serenità d’animo che può esservi per poter amare veramente ci offre la possibilità di un più profondo livello di comprensione.

Il rilassamento, quando praticato correttamente, significa lasciare andare la resistenza e la tensione. Il rilassamento conduce alla possibilità di una concentrazione più profonda, concentrazione che porta a quella che chiamiamo “meditazione”. Ambriel è un ispiratore di livelli più profondi di rilassamento, con la possibilità di lasciare andare nella cura e nel calore. Ugualmente possiamo essere in grado di acquisire una profonda comprensione attraverso i sogni o quello che emerge nell’esperienza meditativa.

In un certo senso tutti gli arcangeli si raccolgono insieme per ispirarci in relazione al divenire una goccia del Cristo cosmico, una goccia di sangue, un globulo del Cristo cosmico che si risveglia nel mondo (In termini cristiani, non pensiamo generalmente in questo modo del Cristo Cosmico). Ambriel è particolarmente orientato in questa direzione, che si relaziona alla nuova consapevolezza che emerge nel mondo.